METODO
Per migliorare nel surf ci va metodo, e meno abbiamo possibilità di andare in acqua con frequenza, più c'è bisogno di ottimizzare le singole session. Intanto l'idea è di non stare in acqua per più di 1h30 - 2h al massimo. Certo bisogna dar tutto qui ma oltre ci ritroveremmo solo stanchi e poco performanti. Quindi io consiglio più session al giorno, ma brevi. Seconda cosa è bene abituarsi ad osservare ed imitare, qui è il fulcro dell'apprendimento. Ma ad ogni modo la progressione va fatta per gradi, quindi dobbiamo identificare il nostro livello di surf.
Direi possiamo suddividere tra chi si alza in piedi e va dritto, poi chi taglia l'onda e poi chi si cimenta a mettere in pratica un bel bottom turn. In linea generale in questo modo riusciamo già a capire su cosa andare a lavorare. Un passo dopo l'altro, è l'unico modo, inutile provare un Top Turn o un Cutback se non abbiamo prima impostato il Bottom.
In questi primi post vorrei davvero che chi legga riesca a capire il proprio livello ed a focalizzarsi su pochi movimenti alla volta.
Essenziale è organizzarsi con gli amici e filmarsi a vicenda, poi prendere il proprio atleta di riferimento e guardare e riguardare prima gli errori e poi le manovre fatte a regola e capire cosa non va, nota bene che osservando un atleta come può essere il mio preferito JWilson ogni singolo movimento della sua surfata, dal take off al re entry finale è eseguito con una tecnica precisa che dev'esser presa e imitata da noi.
Okey questo è mio primo post, sono curioso di avere qualche opinione sulla mia idea di parlare un po di cosa ho imparato sulla tecnica del surf in tutti questi anni.
Surfate con gli amici, filmatevi a vicenda e confrontatevi con i vostri idoli!
Io sono disponibile per un servizio di Surf Coaching online! Per info: emanueleramello@gmail.com
Ciao, lele.

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